Una Banca che guarda al futuro
La costituenda Bcc Fabriano e Vallesina si presenta16 dicembre 2011 Nessun Commento
Un successo il convegno “Finalità e obiettivi della Costituenda Bcc nel territorio”
Un Oratorio della Carità gremito e denso di curiosità per la Costituenda Banca di Credito Cooperativo Fabriano e Vallesina che “lavorerà sul territorio per il territorio”. Il convegno “Finalità e obiettivi della Costituenda Bcc nel territorio” ha offerto un momento di sintesi dell’attività prodotta dal Comitato promotore a più di sei mesi dall’apertura delle sottoscrizioni, un’occasione di incontro e dibattito tra i soggetti che hanno creduto nel progetto investendo in prima persona sulla Costituenda e illustrato alla cittadinanza le caratteristiche del credito cooperativo in un’ottica di valorizzazione del territorio e di promozione delle sue eccellenze.
“Vogliamo lasciare qualcosa su cui possano costruire i nostri giovani”, il punto focale dell’intervento del Presidente della Costituenda Bcc Sergio Latini, che ha ripercorso la genesi e ricostruito le ragioni per le quali in una realtà complessa come quella fabrianese un manipolo di coraggiosi ha deciso di rischiare per “restituire al territorio quello che il territorio ci ha dato”. Quindi le caratteristiche che distinguono il credito cooperativo dal credito bancario tradizionale: “Ogni testa un voto, a prescindere dall’ammontare della sottoscrizione – ha spiegato Latini – e la persona al centro dell’interesse della Banca. Non abbiamo scopo di lucro e parte degli utili saranno reinvestiti sul territorio, ora per finanziare un progetto per la collettività ora per promuovere progetti dei nostri giovani”. Un’attenzione alle nuove generazioni testimoniato sul campo dal Team Sviluppo, un gruppo di ragazzi che s’è attivato per informare sul progetto, gestire le relazioni e la comunicazione della nuova banca con l’energia e la dinamicità delle loro forze fresche. Risultati già immagazzinati in un numero di sottoscrizioni che fa ben sperare nella prossima apertura della Bcc.
Il Vice Direttore della federazione Bcc Marche, Domenico Carnielli, ha illustrato il mondo del credito cooperativo nelle Marche e in Italia, disegnando un quadro importante con una mappatura solida e basata sulla mutualità. Non a caso è dai principi cristiani che le Bcc sono nate, principi di solidarietà e sviluppo sostenibile con la persona e la sua dignità al centro di ogni attività del credito, come ha spiegato Massimo Valentini, Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud.
Testimonial del progetto, in vesti non istituzionali ma di cittadini che hanno a cuore il territorio e le sue sorti, il Sindaco di Fabriano Roberto Sorci e il Presidente di Made in Fabriano Urbano Urbani, il cardiochirurgo Fabio Bianchini e il Vice Presidente della Provincia Giancarlo Sagramola. Filo comune nelle parole delle diverse voci il puntare sul territorio, l’investire sulle sue potenzialità con responsabilità, fiducia nel futuro e cooperazione, perché solo insieme si può vincere la sfida di rilanciare l’area montana tra Marche e Umbria che ha le tutte le carte in regola per dimostrare il suo valore.
Contenuto soggetto a licenza CreativeCommons. CC ProgressoNews, qualche diritto riservato
Leggi anche:
- 12 dicembre 2011 -- Bcc, convegno a Fabriano
- 29 novembre 2011 -- Matelica, incontro tra Bcc e Coldiretti
- 30 ottobre 2011 -- Bcc Fabriano e Vallesina, cresce il Comitato
versione stampabile
Tags: banca fabriano, fabriano




























torna su