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Cerreto D’Esi, il Sindaco scrive a Merloni

Preoccupazione per la chiusura della CB
9 dicembre 2011 Nessun Commento

Lettera aperta ad Andrea Merloni, Presidente Indesit Company

Il nostro territorio locale, alla stregua dei Comuni contermini, riflette la crisi dell’industria nazionale ed internazionale.
Da sempre vocato all’agricoltura, la sua economia è profondamente cambiata con la collocazione sull’ambiente delle industrie ARISTON, che ne hanno segnato i costumi, la vita e dunque la stessa civiltà nel nome del progresso economico.
Successivamente altre aziende si sono aggiunte sul luogo, ma seppure alcune di buona valenza, queste hanno comunque un significato sussidiario rispetto alle proprietà MERLONI, che rimangono il prototipo e l’immagine di una “industria superiore” per dimensioni esponenziali e potenziali capacità.
Situazioni diverse, alcune delle quali sfuggono alla nostra percezione, stanno determinando fenomeni recessivi che impongono alle aziende cambi di strategia e impiego di nuove metodologie politiche, per rimanere competitive in un mercato globalizzato.
Tuttavia, la posizione del nostro osservatorio nel Governo dell’Ente, ci obbliga a compiere delle considerazioni che non possono essere soltanto esclusivamente “ di profitto”, ma debbono coniugare l’interesse aziendale con l’interesse della gente.
Le vostre aziende sono diventate grandi nel tempo per l’intelligenza, l’intraprendenza e la capacità del suo Fondatore e della sua Dinastia, ma bisogna pure riconoscere che a questa ricchezza ha contribuito anche l’impegno serio e il lavoro costante di questa popolazione indigena, alla quale bisogna riconoscere poi un affetto quasi devozionale nei riguardi del nome Merloni, simbolo dagli anni Sessanta di un affrancamento da una miseria atavica.
Ora se è vero come dicono i francesi che “noblesse oblige” bisogna che vi poniate in ascolto di persone che non esigono privilegi, ma chiedono soltanto di lavorare.
Il nostro problema contingente si riferisce ai prossimi disoccupati (oltre 80 unità) della ditta C.B. di Cerreto d’Esi, ditta terzista per vostro conto, che hanno invaso pacificamente la sede municipale in occasione della seduta consiliare del 14 novembre u.s.
Chiediamo un incontro per rappresentare e valutare insieme quanto è possibile fare per salvaguardare la sopravvivenza di famiglie alle quali non va negata almeno la speranza per un futuro….senza futuro.
Non possiamo ignorare le difficoltà aziendali, ma non possiamo nemmeno sottacere la voce dei cittadini che ci chiedono aiuto.
Rimaniamo in attesa di cortese gentile convocazione e l’occasione è gradita per salutare e ringraziare per l’attenzione prestata.

David Alessandroni, Sindaco di Cerreto D’Esi

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