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Ancona, Corto Dorico

La città capoluogo del cinema breve
17 novembre 2011 Nessun Commento

In occasione dell’VIII edizione del Festival nazionale del cortometraggio Corto Dorico (anteprima: 6,9, 13/novembre; 16-20/11/2011), Ancona diverrà per otto giorni capoluogo del “cinema breve” italiano.
CORTO DORICO è una manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale NIE WIEM di Ancona che si occupa di tematiche sociali e realizza iniziative nell’ambito territoriale locale per portare l’arte in luoghi di disagio che per questa edizione propone una rassegna breve ma intensa e impegnata, pienamente calata nel sociale e capace di accendere le luci della riflessione sul tema dei diritti, compreso quello alla cittadinanza globale. Principali partner istituzionali Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Mediateca delle Marche.
Sono previsti tre rarissimi cortometraggi del regista Marco Bechis che presiederà la Giuria della sezione a Tema Libero del concorso. La Giuria sarà completata dall’attrice Maya Sansa, dalla regista Caterina Carone e dal critico Roberto Silvestri.
Saranno otto giorni di proiezioni, mostre, incontri, tavole rotonde ed eventi speciali. Sono stati 268 i corti iscritti quest’anno, la cifra più alta tra tutte le 8 edizioni del concorso. Un’intera giornata sarà dedicata al cinema sociale e alla cooperazione internazionale, con la presentazione al pubblico della nuova rete “Cinema e Cittadinanza globale”, costituita da alcuni dei più importanti festival italiani di cinema sociale: dopo un meeting pomeridiano, a cui prenderanno parte un portavoce della rete, assieme a attivisti, registi, rappresentanti delle istituzioni e studenti da tutta la regione.
Il pubblico del Festival avrà inoltre la possibilità di sperimentare la Cortomobile – Il cinema più piccolo del mondo, di visitare la mostra Hourglass, dedicata a Matteo Giacchella, videomaker dorico selezionato per la 15^ Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo e di partecipare al party Cinetronik Sound by Vodkatronik / Raval.
Il Festival si concluderà con la presentazione delle opere prodotte dagli allievi del Conero Doc Campus – Corso di Alta formazione in cinema documentario; e l’esordio in pubblico della Piattaforma cultura 3.0, rete di artisti, artigiani e tecnici della regione Marche. Il programma completo è consultabile al sito: www.cortodorico.it.
Un cortometraggio è un film la cui durata normalmente non supera i 30 minuti complessivi (al festival di Clermont-Ferrand, il più importante per i cortometraggi, la durata massima ammessa è di 40 minuti). Tuttavia secondo la normativa italiana un cortometraggio può durare fino a 75 minuti. I corti – come vengono chiamati in gergo – derivano il loro nome appunto dalla lunghezza della pellicola, a sua volta definita nel linguaggio cinematografico appunto “metraggio” (che nei normali film solitamente ammonta a svariate migliaia di metri in relazione al tipo di pellicola ed alla durata del film stesso). I cortometraggi sono spesso utilizzati per rappresentare le varie tipologie cinematografiche (commedia, thriller ecc.) con uno stile asciutto e del tutto particolare che può ricordare da vicino la prima era del cinema e il modello espressivo di alcuni dei suoi più illustri esponenti, ad esempio quello di Buster Keaton. Alcuni cortometraggi rappresentano un filone del cinema di animazione, attraverso cui giovani artisti e cartoonists esprimono varie forme di rappresentazioni ed animazioni secondo gli stili più diversi ed innovativi. Dopo una lunga parentesi di stasi creativa e scarsità di produzioni, dovuta forse alla maggiore attenzione riservata alle produzioni commerciali, i corti sono stati ampiamente rivalutati già a partire dagli anni ottanta anche con l’istituzione di numerosi concorsi e festival cinematografici a loro riservati.

Ruggero Cinti

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