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Cerreto D’Esi, al via la Festa dell’Uva

Dal 14 al 18 settembre
7 settembre 2011 Nessun Commento

La 73esima Festa dell’Uva di Cerreto d’Esi si svolgerà dal 14 al 18 settembre e anche quest’anno sarà dato particolare rilievo al rilancio, la riscoperta e la valorizzazione del territorio Cerretese e della zona produttrice del rinomatissimo Verdicchio di Matelica di cui esso fa parte.
Durante tutte le serate saranno aperte le tradizionali e immancabili cantine, dove i visitatori potranno gustare i piatti tipici della tradizione culinaria cerretese.
Il programma della festa si arricchisce di svariati spettacoli, con un occhio di riguardo alle esigenze di tutte le fasce di età: infatti nella serata di mercoledì 14 settembre, la kermesse verrà aperta da un concerto della Banda Comunale di Cerreto d’Esi che si svolgerà presso l’anfiteatro e proseguirà con il liscio suonato dal gruppo TNT.
La serata di giovedì vedrà protagonista il gruppo “Baila con migo” con la loro musica latino-americana e i loro balli di gruppo.
Venerdì 16 vedrà impegnati sul palco della Festa dell’Uva i radio babylon, un gruppo nato nel lontano 1997 e vincitore dell’Arezzo Wave 2005 che si contraddistingue per il suo reggae- ska coinvolgente e scatenato e che è molto conosciuto in tutta Italia, grazie ai loro innumerevoli concerti in giro per tutta la Penisola, suonando anche in Repubblica Ceca e Germania.
Di seguito si esibiranno i Feet& Tones che calcheranno il palco della festa dell’uva proponendo una folle e divertente divagazione tra swing, ska, reggae e rock e vi racconteranno storie di sognatori, di mascalzoni, di giocatori d’azzardo e di strani vagabondi. Insomma i Feet&Tones vi faranno ballare!
Ma con il venerdì si entra nel vivo della Festa anche dal punto di vista eno-gastronico: infatti proprio in questa serata verrà inaugurata il grappolo ovvero un’iniziativa con cui i visitatori avranno la possibilità di degustare i vini dei produttori della zona sia in occasione dell’aperitivo che durante tutta la serata. Nella passata edizione il grappolo è stato il vero cavallo di battaglia della festa. Anche nel 2011 all’interno dei locali del grappolo, la degustazione sarà accompagnata da momenti d’interesse culturale come una mostra fotografica, un’esposizione di quadri, una serata di musica jazz. Ma l’appuntamento più significativo all’interno di queste degustazioni sarà, senza dubbio la presentazione della prima guida turistica ufficiale di Cerreto d’Esi alla presenza delle più alte cariche istituzionali del territorio. In questo incontro sarà illustrato questo opuscolo in cui vengono descritti la storia, le tradizioni del nostro paese oltre a presentare in maniera dettagliata gli edifici di importanza storico-culturale cerretese come le chiese, veri e propri scrigni di opere dal valore inestimabile e il museo-raccolta di oggetti sacri di Cerreto in cui vengono custoditi dei preziosi gioielli d’arte.
Al termine dell’interessante incontro, ci sarà una mini- visita guidata di Cerreto in modo che i partecipanti possano vedere direttamente i luoghi descritti poco prima.
Gli amanti dell’artigianato locale troveranno un ricco e colorato mercatino situato all’esterno delle mura del paese che vedrà tra gli espositori anche dei produttori di prodotti locali biologici. Adiacente a quest’esposizione andrà in scena nell’anfiteatro di Piazza Lippera un suggestivo spettacolo di danza del ventre della scuola “Mirra” che presto aprirà anche a Cerreto. Nel 2009 con il nome d’arte, che combina il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome della madre, firma il contratto con la Universal e pubblica il suo primo EP eponimo: Nina Zilli. Il singolo estivo 50mila, eseguito in coppia con Giuliano Palma, ottiene un buon successo radiofonico e successivamente viene incluso nella colonna sonora del film Mine vaganti di Ferzan Özpetek. In Nina Zilli figura, tra brani autografi di sonorità soul e R&B, un richiamo agli anni sessanta come L’amore verrà, cover in italiano di You Can’t Hurry Love (con il testo scritto da Pino Cassia), brano portato al successo dalle Supremes nel 1966.
In gara nella categoria “Sanremo Nuova Generazione” al 60º Festival della canzone con il brano L’uomo che amava le donne, Nina Zilli raggiunge la finale a quattro e vince il Premio della Critica “Mia Martini”, il premio “Sala Stampa Radio Tv” e il Premio Assomusica 2010, quest’ultimo per la migliore esibizione dal vivo.
Il 19 febbraio 2010 esce il suo Album Sempre lontano, che irrompe al 12° posto nella Top Album FIMI, per rimanere nella Top 20 nelle seguenti settimane e raggiungere il 5° posto nella quinta settimana d’uscita dell’album decretandola rivelazione del Festival. Non solo successo di vendite ma anche radiofonico: L’uomo che amava le donne si piazza al 19° posto della classifica airplay, per poi arrivare al 14° posto ed essere uno dei brani più trasmessi da tutte le emittenti radiofoniche italiane. A fine aprile l’album Sempre lontano viene decretato disco d’oro a conferma del successo di vendite dell’album e del singolo sanremese.
Nel 2010 partecipa all’annuale Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. A Maggio del 2010 partecipa ai Wind Music Awards all’arena di Verona e viene premiata come “New Artist”.
La serata di sabato 17 settembre, oltre a vedere la prosecuzione di tutte le attività del venerdì, sarà il momento culminante della Festa dell’Uva con l’arrivo a Cerreto d’Esi dell’artista rivelazione del momento osannato e conosciuto dalla critica come il nuovo Vinicio Capossela: Alessandro Mannarino che darà fuoco alle polveri di questa serata davvero eccezionale. Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano, Mannarino scrive musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni e ai volti de sobborghi romani di via Casilina sapientemente mixati con le sonorità di Manu Chao. Nei suoi componimenti, tinti dai forti toni del surrealismo, si vivono storie fantastiche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati.
Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana, Mannarino addolcisce il proprio mondo con tracce di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane ed evoluzioni circensi. Prima dell’esibizione di Mannarino il palco della festa dell’uva avrà come protagonista Matthew Lee, il genio sulle orme di Jerry Lee Lewis. Questo cantante pianista rock’n’roll proporrà al pubblico della festa dell’uva uno show del tutto particolare ed unico in Italia. Oltre ad essere un musicista di grande talento, Matthew Lee impreziosisce la sua esibizione con incredibili virtuosismi di particolare fattura. La sua voce, inconfondibile, sa essere, a seconda della situazione, decisa e grintosa ma anche ardente ed espressiva. La sorprendente padronanza del palco lo rende, nonostante la giovane età, uno degli artisti più completi e carismatici del panorama musicale italiano.
Inoltre durante le serate della festa ci saranno degli spettacoli di artisti di strada che si esibiranno in performance davvero suggestive ed uniche nel panorama della zona come, ad esempio, le esibizioni del funambolo e della dama della danza dei tessuti (nella foto).
La Festa dell’Uva 2011 vedrà la sua giornata conclusiva in domenica 18 settembre che però si propone densa di appuntamenti irrinunciabili, a partire dal primo pomeriggio con la vendemmiella, ovvero con i giochi di un tempo.
Scorrendo il programma ufficiale della kermesse è chiaro che anche quest’anno la festa dell’uva vuole bissare gli ottimi risultati di pubblico ottenuti nel 2010 forte però di due riconoscimenti ufficiali: il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ancona, per la prima volta nella storia della kermesse a testimonianza dell’importanza che la festa dell’uva di Cerreto d’Esi ricopre nel panorama culturale di tutta la Regione.

Michela Bellomaria

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